Denuncia di furto

La comunicazione dell'avvenuto furto di un gatto di proprietà è uno degli obblighi a cui è soggetto l'allevatore o il proprietario verso l'Ufficio Centrale, come sancito al capo b) nel punto 6.9 delle Norme Tecniche. Obiettivo della comunicazione è quello di mantenere coerenza e integrità fra la base dati gestita dall'Ufficio Centrale e la situazione dei soggetti che vi sono registrati.

A valle della cominicazione, l'Ufficio Centrale non registerà, a partire dalla data del furto dichiarata, cucciolate che abbiano come genitore il soggetto indicato. Nella comunicazione va specificato:

  • Nome del gatto
  • Numero Certificato Genealogico
  • Razza
  • Colore
  • Data del furto
  • Dati del proprietario (nome, indirizzo, etc.)


Per facilitare la produzione del certificato, è stato predisposto in via sperimentale un apposito modulo (Denuncia di furto) da compilare a cura del proprietario. Il modulo è in formato PDF e contiene un formulario compilabile sia elettronicamente che manualmente.

La comunicazione deve avvenire entro 6 mesi dalla data del furto.

La registrazione della comunicazione è gratuita.

Se possibile, allegare copia della denuncia alla autorità di Polizia.

  • Autocertificazione in carta semplice, con i dati indicati in precedenza
  • Eventuale copia della denuncia presentata presso le competenti autorità di Polizia.
  • in alternativa, è possibile inviare il modulo (Denuncia di Furto) predisposto in via sperimentale.

La documentazione va inviata per posta ordinaria al seguente indirizzo:

  • ANFI
    Ufficio Centrale Libro Genealogico
    Via Gropello 12
    10138 Torino.


La pratica viene espletata gratuitamente.

Non è prevista nessuna modulistica per questa procedura. Per semplificare la procedura ed uniformare le informazioni inviate all'Ufficio Centrale, è possibile utilizzare il seguente modulo predisposto in via sperimentale:

  • pratiche/furto.txt
  • Ultima modifica: 2018/06/18 23:41
  • (modifica esterna)