Fonti di fibre
Le fonti principali di fibre generalmente usate nella dieta del gatto sono:
- Polpa di barbabietole
- Cicoria
- Piselli
- Semi di lino
Polpa di barbabietole
La polpa di barbabietole è una fonte di fibra moderatamente fermentescibile utilizzata dall'intestino crasso.
La polpa di barbabietola ha un buon equilibrio tra la parte solubile e non solubile grazie alla sua fementazione vengono prodotti acidi grassi a catena corta e ritenuta un alto quantitativo di acqua.
Cicoria
La cicoria apporta grandi quantitativi di inulina e di F.O.S ( Frutto-oligo-saccaridi). Queste sostanze sono note anche come prebiotici (da non confondersi con i probiotici) e sono sostanze utili per ripristinare la flora batterica intestinale.
L’abbinamento tra l’inulina e altre fibre vegetali non assorbibili, ad esempio i semi di lino, favorisce il regolare funzionamento dell’intestino, con emissione di feci più ricche di acqua, più morbide e facili da evacuare. Inoltre è stato dimostrato che l'inulina favorisce l’assorbimento intestinale del calcio e la sua fissazione nell’osso, aiutando quindi a combattere l’osteoporosi e non riduce l'assorbimento del ferro e delle vitamine a livello intestinale, come sospettato in passato.
Piselli
La fibra di pisello è capace di trattenere alti quantitativi di acqua e olio, migliora la consistenza delle feci e contrasta i disturbi intestinali.
Semi di lino
I semi di lino apportano fibra di altissima qualità.
Se associati ad inulina, favoriscono il regolare funzionamento dell’intestino.
I prebiotici
I prebiotici sono zuccheri naturali che si trovano in diverse piante, quali ad esempio il carciofo, la cicoria, la cipolla, i germogli di bambù, che stimolano la crescita selettiva di batteri in grado di promuovere la salute dell’intestino. Questi batteri sono detti probiotici. I prebiotici contribuiscono alle normali funzioni fisiologiche e aiutano a prevenire patologie dismetaboliche.
Silvia Bombardi