Allattamento artificiale

Mamma gatta allatta i propri gattini per circa 4-5 settimane. Nel caso però questo non avvenga, bisogna ricorrere all'allattamento artificiale. In commercio esistono numerosi prodotti per l'allattamento artificiale sia liquidi che in polvere da sciogliere in acqua. Questi prodotti, chiaramente se qualitativamente validi, hanno caratteristiche molto simili al latte materno e garantiscono una crescita sana e regolare del cucciolo. Il latte artificiale deve essere somministrato al cucciolo alla temperatura di 38°C attraverso l'ausilio di una siringa da insulina, ovviamente senza ago, oppure attraverso specifici biberon. Una volta preso il gattino, lo si deve tenere a pancia in giù, possibilmente naturalmente appoggiato con le sue zampette su qualcosa di morbido, come nel naturale atto di attaccarsi al capezzolo materno. Bisogna quindi porgere al cucciolo la tettarella o il beccuccio della siringa cercando di stimolarne lo spontaneo attaccamento e la suzione. Nel caso in cui il gattino rifiuti la suzione, perchè debilitato o perchè già in precedenza abituato a succhiare il latte dalla mamma, lo si può invogliare versandogli del latte caldo in bocca con un contagocce. Se il gatto sugge il latte correttamente, bisogna lasciare succhiare la tettarella fino a quando il micio lo richieda. Si tenga sempre a mente che il gattino può staccarsi più volte dalla tettarella per una breve pausa e sarà quindi il caso di offrire la tettarella più di una volta. Non bisogna mai forzare l'ingestione del latte nè somministrare il latte troppo velocemente in quanto si corre il rischio di far andare il liquido nei polmoni del cucciolo e provocare una polmonite ab ingestis. Durante l'allattamento artificiale, è possibile che il gattino ingerisca un quantitativo di aria superiore a quanto non accada durante l'allattamento naturale. Nel caso in cui questo accada e ci sia quindi un eccesso di gas nell'intestino, è possibile somministrare due gocce di mylicon per facilitare l'espulsione dell'aria in eccesso. Una volta terminato l'allattamento artificiale, è buona norma stimolare la defecazione e la minzione del cucciolo, stimolando i genitali e l'ano con un pezzo di carta assorbente inumidita (la carta assorbente essendo ruvida, simula la ruvidezza della lingua di mamma gatta). Per aiutare la defecazione si possono anche effettuare dei massaggi alla pancia del cucciolo compiendo movimenti circolari. Ogni giorno il cucciolo deve mangiare il 25-30% del suo peso corporeo diviso per i vari pasti della giornata seguendo il seguente schema:

  • Cuccioli da 0 a 10 giorni: poppate ogni 2 ore durante il giorno, ogni 3 ore la notte
  • Cuccioli da 10 a 15 giorni: poppate ogni 3 ore durante il giorno, ogni 4 ore la notte
  • Cuccioli da 15 a 20 giorni: poppate ogni 4 ore durante il giorno, ogni 5 ore la notte
  • Cuccioli da 20 a 30 giorni: poppate ogni 5 ore durante il giorno, ogni 6-7 ore la notte


Di seguito è riportato un esempio dei valori nutrizionali e energetici che si trovano sull'etichetta di un latte in polvere di qualità adatto all'allattamento artificiale (leggere variazioni da questi dati sono più che accettabili):

  • Calcio: 1,1%
  • Fosforo: 0,8%
  • Sodio: 0,3%
  • Cloro: 0,6%
  • Potassio: 0,67%
  • Magnesio: 0,06%
  • Ferro: 100 mg/kg
  • Rame: 15 mg/kg
  • Zinco: 230 mg/kg
  • Manganese: 80 mg/kg
  • Selenio: 0,43 mg/kg
  • Iodio: 4 mg/kg


    • Vitamina A: 25000 UI/kg
    • Vitamina D: 1500 UI/kg
    • Vitamina E: 600 mg/kg
    • Vitamina C: 300 mg/kg
    • Vitamina B1: 20 mg/kg
    • Vitamina B2: 40 mg/kg
    • Ac. Pantotenico: 56 mg/kg
    • Vitamina B6: 15 mg/kg
    • Vitamina B12: 0,3 mg/kg
    • Niacina: 155 mg/kg
    • Biotina: 1 mg/kg
    • Ac. Folico: 3,2 mg/kg
    • Colina: 3000 mg/kg
  • Apporto Energetico: 5135 kcal/kg


Silvia Bombardi

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  • Ultima modifica: 2009/11/18 14:34
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